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Referendum popolare confermativo del 22 e 23 Marzo 2026

Dettagli

Descrizione breve
Domenica 22 e lunedì 23 Marzo 2026 i cittadini e le cittadine italiane sono chiamati ad esprimersi se intendono confermare o meno la legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
Data:

6 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Referendum 22 e 23 marzo
Referendum 22 e 23 marzo

Descrizione

 Domenica 22 e lunedì 23 Marzo 2026 i cittadini e le cittadine italiane sono chiamati ad esprimersi se intendono confermare o meno la legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare»
     
Perché si chiama “confermativo”?
Il referendum è volto a consentire agli elettori di decidere: se si vota SI, il testo della legge di revisione costituzionale viene approvata ed entrerà in vigore; se si vota NO, resteranno valide le norme costituzionali attualmente vigenti.
           
Quali sono le norme che si intendono modificare?
Sono oggetto della legge di revisione le norme costituzionali che influiscono sulla costituzione, sul funzionamento, sulle competenze e sullo status dei magistrati e degli organi che esercitano la funzione giurisdizionale sia giudicante che requirente nonché l’istituzione di una Corte con funzioni disciplinari.

Si tratta in particolare degli articoli 87 (poteri del presidente della Repubblica in qualità di presidente del Csm), 102 (funzione giurisdizionale), 104 (autogoverno della magistratura - Csm), 105 (compiti del Csm), 106 (nomina di Consiglieri della Corte di cassazione), 107 (distinzione delle funzioni tra giudicante e requirente), 110 (funzione di organizzazione del servizio Giustizia da parte del ministero della Giustizia).

 

Maggiori informazioni

Ultimo aggiornamento:

06/02/2026, 10:33