Attenzione! Avviso truffe |
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"Cittadini, attenti! Non date soldi a chi li chiede per conto del Comune" Fittizi agenti di vendita chiedono un sostegno economico per la realizzazione di una pubblicazione curata dalla Polizia municipale. Il Comune informa i cittadini che si tratta di tentativo di truffa e li invita a non versare denaro SAN CASCIANO IN VAL DI PESA, 29 giugno 2010. “Pronto, vuole offrire un contributo economico per la realizzazione di una pubblicazione edita dalla Polizia municipale di San Casciano?” E’ la domanda che nei giorni scorsi si sono sentiti rivolgere alcuni cittadini, raggiunti telefonicamente nelle proprie case. Da parte di chi? Persone che vivono di espedienti e si spacciano per rappresentanti o venditori di false iniziative editoriali. E questa è la risposta della Polizia municipale che è venuta a conoscenza della truffa proprio grazie alle persone che hanno rischiato di cadere nella trappola dei truffatori. “Con questo tipo di richiesta - sottolinea il comandante della Polizia municipale Maria Grazia Tosi - non abbiamo nulla a che fare, ai cittadini raccomando di non farsi ingannare da quello che ritengo possa essere l’ennesimo tentativo di raggiro da parte di fantomatici agenti di vendita che chiedono alle persone di offrire loro un contributo in soldi per realizzare una pubblicazione alla quale siamo totalmente estranei”. Il territorio di San Casciano non è nuovo a questo genere di episodi. Nel corso degli anni altri ignoti truffaldini avevano bussato alle porte dei sancascianesi per chiedere denaro a sostegno di iniziative di carattere sociale, umanitario e culturale. Ad esempio nel 2008 alcuni cittadini di Mercatale e San Casciano ricevettero una richiesta economica da parte di persone che, fingendo di essere rappresentanti di un’associazione umanitaria, rivelatasi poi fittizia, avrebbero organizzato una raccolta di fondi a scopo benefico alla quale il Comune avrebbe dato appoggio. Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini insospettiti dalla richiesta, le forze dell’ordine riuscirono a porre fine all’iniziativa smascherando gli autori della frode. Altri, più recentemente, hanno provato, in alcuni casi riuscendoci, a fingersi amici in cerca di denaro e simulare false situazioni di emergenza che coinvolgevano familiari delle vittime del raggiro. “Oltre ad avvertire i cittadini - aggiunge Tosi - che si tratta di truffe in piena regola, messe in piedi da persone che spesso non si identificano, se non facendo riferimento ad un ente pubblico, chiedo loro di non sborsare denaro né di effettuare alcun versamento su conti correnti”. “Chiedo inoltre - prosegue il comandante - a tutta la comunità di collaborare con la polizia municipale o con le forze dell’ordine fornendo elementi che possano essere d’aiuto all’individuazione di questi personaggi”. “Episodi del genere - conclude l’assessore alla Polizia Municipale Renzo Masi - che spesso avvengono ai danni di persone anziane o più facilmente influenzabili fanno capire quanto importante sia l’attività di prevenzione da condurre attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione intorno al tema della microcriminalità. Episodi che abbiamo cercato di contrastare indirizzando alla popolazione momenti specifici di incontro condotti in collaborazione con il locale Comando dei Carabinieri. Il mio consiglio è quello di diffidare sempre e comunque da persone che si presentano a nome del Comune o di altri enti per chiedere soldi o per aver accesso alla abitazione. Presso i nostri uffici e sul sito internet è disponibile il vademecum “Occhio all’imbroglio” contenente alcuni suggerimenti da utilizzare per difendersi da raggiri e imbrogli. Per qualsiasi dubbio è necessario rivolgersi alla polizia municipale o alle forze dell’ordine”. |