Consorzio Bonifica Toscana Centrale: attività e tributo

 
PRESENTAZIONE GENERALE CBTC

Nel dicembre 2007 si è costituto, secondo la Legge Regionale 34/94, il "Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale". Con la delibera del Consiglio Regionale n. 123 del 5 ottobre 2004 il Consorzio ha esteso la sua competenza su una zona più vasta. Oltre alla precedente gestione del Comprensorio 22 "Colline del Chianti", il Consorzio ha ampliato le proprie attività anche al Comprensorio 21 "Valdelsa". La zona della Valdelsa è tra le ultime della Toscana su cui un Consorzio entra a pieno regime con attività e tributo.

Il nuovo Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale (CBTC) comprende 33 comuni di 4 diverse province (17 nella provincia di Firenze, 13 nella provincia di Siena, 2 nella provincia di Pisa e 1 nella provincia di Arezzo), si estende su 1756,58 kmq ed è uno dei più densamente popolati della Toscana.

Il Consorzio si occupa di difesa del suolo, valorizzazione del territorio e difesa idraulica. Funzioni principali del Consorzio sono la gestione ordinaria dei corsi d'acqua (sfalci della vegetazione, tagli selettivi delle alberature..), e la progettazione, la manutenzione e l'esercizio delle opere di riduzione del rischio idraulico presenti in un bacino (argini, portelle, casse di espansione, percorsi di sponda..). Negli ultimi anni, tuttavia, il Consorzio è diventato sempre più uno dei principali soggetti deputati, sia a livello progettuale che operativo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell'ambiente, con particolare riferimento ai sistemi fluviali e dunque alla risorsa idrica.

In concreto ogni anno, dopo una attività di monitoraggio e concertazione con gli Enti locali che presiedono al governo del territorio, il Consorzio stila una lista di interventi necessari per la corretta gestione dei tratti d'acqua a rischio ricadenti nel comprensorio. Vengono così stimati i costi, individuati i mezzi, i tempi e stabilito il fabbisogno economico del Consorzio (tecnico-operativo e amministrativo). Alla attività del Consorzio è legato il tributo che i cittadini (proprietari di immobili ricadenti all'interno dei territori di competenza o comprensori) sono tenuti pagare annualmente.

Il tributo di Bonifica è un onere reale che grava direttamente sugli immobili, calcolato in base alla rendita catastale ed ai benefici che questi ricevono dall'attività che il Consorzio svolge. Dall'intersezione del Piano di Bonifica (dove sono individuate le opere, le attività da svolgere e i loro costi), del Piano di Classifica (che definisce l'incidenza del beneficio per ogni zona) e del Piano di Riparto delle spese (per la suddivisione dei costi tra tutti i proprietari di immobili e/o terreni secondo l'indice di beneficio) deriva la quota spettante ad ogni cittadino-consorziato. Con l'evoluzione del concetto di "bonifica", e dunque l'ampliamento delle competenze del Consorzio, la nuova elaborazione dei piani ha introdotto il concetto di beneficio indiretto, legato cioè alla riduzione del rischio idraulico e alla tutela ambientale all'interno di ogni Unità Funzionale del comprensorio. Questa nuova prospettiva ripartisce equamente l'importo del tributo tra tutti i consorziati e ne favorisce un progressivo abbassamento. Trattandosi di contributo obbligatorio, è deducibile in sede di dichiarazione dei redditi.

Il nuovo Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, pur mantenendo lo stesso slogan del precedente Consorzio delle Colline del Chianti, "Abbiamo a cuore il territorio" ha avviato una campagna di comunicazione per le Istituzioni, per i consorziati e più ampiamente per tutti i cittadini. La campagna di comunicazione ha una nuova grafica, grazie alla preziosa collaborazione del pittore Giuliano Ghelli, il quale ha realizzato appositamente l'opera "Racconto fertile". La campagna si svilupperà su vari supporti: lettere, pubblicazioni per i consiglieri comunali e provinciali, manifesti da affissione, opuscoli in distribuzione presso gli Uffici Relazione con il Pubblico dei comuni e soprattutto attraverso il prezioso strumento del sito web www.cbtc.it dove potranno essere consultate tutte le informazioni riguardo alle attività, lo statuto, i riferimenti legislativi e le novità del Consorzio. Per essere sempre aggiornato è anche possibile iscriversi alla newsletter "Informa Consorzio" inviando l'indirizzo di posta elettronica a info@cbtc.it

Cliccando su allegati è possibile visualizzare e scaricare i comunicati relativi alle attività svolte nel 2009 e 2008 in tutto il comprensorio con le fotografie di alcuni lavori e la Newsletter del Consorzio.

 

Comunicato

Giugno 2009

 

Estate: per il Consorzio è tempo di tagliare l’erba e controllare argini, portelle e casse di espansione.

 

I lavori di controllo della vegetazione e di manutenzione delle opere idrauliche nei Comprensori n. 21 e n. 22

Anche quest’anno, come di consueto nel periodo a cavallo tra i mesi di maggio e di giugno, il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale sta lavorando per controllare la vegetazione ed effettuare la manutenzione delle opere idrauliche sui corsi d’acqua di tutto il territorio di propria competenza. Gli interventi si concentrano soprattutto in prossimità dei manufatti e dei tratti urbani dei torrenti, dei borri e dei fossi delle Colline del Chianti (Comprensorio n. 22) e della Val d’Elsa (Comprensorio n. 21).

L’attività di sfalcio e taglio selettivo della vegetazione è programmata per essere concentrata in un periodo molto ristretto di tempo, al massimo un mese, ad inizio ed a fine estate. Per questo, il Consorzio ha affidato parte dei lavori a ditte esterne che possano garantire in questo modo l’esecuzione in contemporanea e su più zone.

La scelta del periodo di inizio dei lavori e le modalità operative - ad esempio il decremento del taglio dell’erba verso riva - sono pensate per ridurre al minimo l’impatto sull’habitat naturale ricco di numerose specie di animali, tra cui molti uccelli, che in estate nidificano a terra tra la vegetazione. A partire da quest’anno, inoltre, l’attenzione all’ambiente del Consorzio si è arricchita di una importante novità capace di mettere a punto le strategie più adatte alla tutela degli animali. Grazie ad una convenzione con la sezione zoologica La Specola del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze il Consorzio potrà contare sulla collaborazione di zoologi specializzati che individueranno le specie presenti e suggeriranno gli accorgimenti tecnici e il periodo migliore per svolgere i lavori ed interferire al minimo con le nidificazioni.

Questo tipo di attività non va a vantaggio soltanto della sicurezza e della fauna fluviale: con il taglio dell’erba si aumenta la pulizia delle sponde e quindi la fruibilità estiva dei corsi d’acqua da parte dei cittadini. E’ bene precisare, tuttavia, che in aperta campagna o laddove non sono presenti opere idrauliche significative, la filosofia del Consorzio è in linea con le più avanzate teorie di ingegneria ambientale che preferiscono conservare l’aspetto naturale dei corsi d’acqua caratterizzato da macchie folte e spontanee di vegetazione: non si tratta di semplice incuria - come si crede spesso - ma di una scelta operativa ben precisa che contribuisce a preservare e migliorare nel tempo la qualità dell’ambiente fluviale e quindi anche della risorsa idrica.

Un secondo passaggio di sfalcio - e in alcuni casi anche un terzo intermedio tra luglio ed agosto - è previsto su tutto il territorio di competenza del Consorzio nei mesi di settembre e ottobre. Nell’occasione il Consorzio provvede anche al controllo e alla manutenzione delle opere di riduzione del rischio idraulico - portelle, argini, casse di espansione, etc. - presenti sul territorio con l’obiettivo di prevenire e ridurre, quanto più possibile, gli eventuali pericoli derivati dalle prevedibili piogge autunnali.

Si riportano di seguito i tratti principali interessati dalle lavorazioni di sfalcio; per approfondire l’argomento e visionare con precisione su quali tratti - degli oltre 1100 km di lunghezza dei corsi d’acqua gestiti dal Consorzio - viene effettuata la manutenzione ordinaria tramite sfalcio può consultare la pagina internet "Attività operativa - Manutenzione con sfalci" del sito www.cbtc.it:

Comprensorio 21 (Valdelsa):

- Cassa di espansione di Madonna della Tosse e tratto del Fiume Elsa
- Canale scolmatore del Fiume Elsa a Castelfiorentino e tratto di argine del F.Elsa
- Corsi d’acqua nel comune di Castelfiorentino
- Corsi d’acqua nel comune di Certaldo e Gambassi Terme
- Corsi d’acqua nel comune di Monteriggioni
- Corsi d’acqua nel comune di Poggibonsi

Comprensorio 22 (Colline del Chianti): 

- Argini e sponde sinistri Fiume Arno da Villa La Massa alla foce del Torrente Vingone (OO.II. di II categoria di competenza dell'Amministrazione Provinciale di Firenze - Avvalimento ai sensi LRT 91/98)

- Arginature del Torrente Greve da Scandicci allo sbocco in Arno (OO.II. di II categoria di competenza dell'Amministrazione Provinciale di Firenze - Avvalimento ai sensi LRT 91/98)

- Torrente Ema a Cascine del Riccio

- Cassa di espansione di Turbone, Rio Rimicchiese e Torrente Pesa a Montelupo F.no
- Arginature e alveo del Torrente Vingone; torrenti Masseto, Rialdoli, Valimorta, Guardiana e Bacino
- Torrente Rimaggio a Lastra a Signa, Fiume Arno dal t. Vingone a Porto di Mezzo
- Casse di espansione sui torrenti Greve, Ema, Isone
- Fossi di drenaggio della Piana di Settimo
- Arginature e alveo del Torrente Greve in prossimità dell’abitato di Tavarnuzze, fosso della Pescina, borro Ricavo, fosso Ferrone e torrente Calosina.

- Corsi d’acqua in ambito urbano a Greve e S.Polo in Chianti
- Torrente Rimaggio nel comune di Bagno a Ripoli
- Sponda sinistra Fiume Arno a Firenze (OO.II. di II categoria di competenza dell'Amministrazione Provinciale di Firenze - Avvalimento ai sensi LRT 91/98)
- Corsi d’acqua nel comune di Lastra a Signa
- Borro d’Antella in ambito urbano ad Antella

 

Cliccando su allegati è possibile visualizzare e scaricare i comunicati relativi alle attività estive svolte nel 2009 e 2008 in tutto il comprensorio con il relativo materiale fotografico e la Newsletter del Consorzio.

Numeri Utili

INFORMAZIONI:  Sandro Mattini - Addetto Comunicazione  -  Ufficio di Direzione  -  Email:  s.matteini@cbtc.it  -  Cell:  333 99 58 583

 

Sede: Via Verdi, 16 - 50122 - Firenze - Tel. 055 244366 - Fax 055 241458

 

ORARIO UFFICI SEDE FIRENZE: Lunedì - Mercoledì - Venerdì: 9 - 13 / Martedì - Giovedì: 9 - 13 e 14.30 - 17

Link Utili

- Email: info@cbtc.it - Internet: www.cbtc.it

 


Lavori estate 2009 - Foto 1 Lavori estate 2009 - Foto 2
Lavori estate 2009 - Foto 3 Controllo vegetazione sui corsi d'acqua 2008 - Comprensorio 22
Lavori estate 2008 - manutenzione a San Casciano Lavori estate 2008 - comprensorio 22
Lavori manutenzione 2008 - Spedaletto Newsletter aprile-giugno 2009
Lavori estate 2009 - Comprensori n.21 e n.22


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