Abbattimento alberi e tutela del verde |
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ABBATTIMENTO ALBERI , TUTELA E MANUTENZIONE DEL VERDE (artt. 77 e seguenti del regolamento edilizio) La gestione delle aree verdi di proprietà pubblica e privata deve perseguire la finalità di tutelare e promuovere il verde come elemento qualificante del contesto urbano e come fattore di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Le norme a tal proposito inserite e aggiornate all'interno del Regolamento Edilizio (artt. 77 e seguenti) si applicano, dallo scorso mese di agosto, a tutela del patrimonio botanico di proprietà pubblica e del patrimonio arboreo su suolo privato presente sul territorio comunale. Esulano dall'ambito del Regolamento gli alberi e i gruppi di alberi per i quali sono state stabilite particolari forme di protezione in base alla legislazione, nazionale e regionale, vigente. Viene ad istituirsi un elenco apposito di "alberi di pregio comunali" per gli esemplari che rispondano ai requisiti di cui al comma 1 dell'art. 77 bis (appartenenza a specie proprie della vegetazione naturale e storicizzata) ovvero in possesso di almeno due degli elementi di cui al comma 2 dell'art. 77 bis (particolarità della specie, pregio paesaggistico o botanico, particolare ubicazione, riferimento di eventi o di memorie storico, culturali - religiose). Singoli cittadini, Organi, Enti pubblici e Associazioni possono segnalare all'Amministrazione Comunale, utilizzando la modulistica a tal fine predisposta (Modello 1 - Segnalazione alberi pregio comunali), l'esistenza di alberi, filari o alberate aventi le caratteristiche sopra descritte e dopo opportuno accertamento e verifica gli esemplari indicati verranno inseriti nell'apposito elenco. E' fatto divieto a chiunque di intervenire autonomamente per operazioni di manutenzione straordinaria o per abbattimento di piante rientranti nella categoria di "alberi di pregio comunali" senza l'attivazione delle procedure previste dall'art. 77 bis comma 7 del regolamento edilizio (Modello 2 - Richiesta abbattimento), indicando i motivi per cui si ha intenzione o necessità di procedere all'abbattimento o all'intervento straordinario e allegando tutta la documentazione indicata nella modulistica relativa. L'abbattimento, invece, di piante non comprese tra le alberature di pregio è ammesso comunque solo nei casi indicati al comma 1 dell'art. 77 ter (situazioni di pericolo per persone o di danneggiamento di cose, salute dell'albero non consente un intervento di conservazione con spese tollerabili, pianta giunta al termine del suo ciclo vitale, abbattimento effettuato in correlazione ad interventi edilizi, collocazione della pianta incompatibile con il contesto in cui è collocata, nell'ambito della coltivazione di fondi agricoli e nell'esercizio delle pratiche agricole, rimozione necessaria per prevalenti ed inderogabili interessi pubblici), inviando apposita comunicazione, utilizzando la modulistica predisposta (Modello 3 - Comunicazione abbattimento) e allegando tutta la documentazione indicata. Non sono soggetti, invece, ad alcuna autorizzazione né comunicazione gli interventi di abbattimento nel caso di alberi costituenti colture arboree specializzate con finalità produttive (arboricoltura da legno), alberi disseccatisi entro tre anni dall'anno dell'impianto (se sostituiti), alberi ornamentali di specie e varietà colturali che a piena maturità non oltrepassino 3,5 m di altezza, abbattimento di alberi appartenenti alle seguenti specie: Ailanto, Acacia (Robinia pseudoacacia), Indaco bastardo, gelso papirifero, il taglio al piede di polloni di un albero con portamento policormico, alberi con una circonferenza del tronco inferiore a 30 cm misurata a 100 cm. da terra, alberi con un'altezza inferiore a 2 m, indipendentemente dalla circonferenza del fusto e non ricompresi tra gli esemplari tutelati altrimenti, alberi da frutta, ad eccezione di noci e ciliegi. Per tutti gli interventi di abbattimento consentiti ai sensi delle disposizioni di cui sopra, il soggetto che effettua l'abbattimento è comunque tenuto al reimpianto di un numero di esemplari pari a quelli abbattuti, utilizzando, nel caso di indisponibilità di area propria, anche aree pubbliche con le modalità allo scopo indicate dall'ufficio competente. Cliccando su allegati è possibile visuare e scaricare: - il Modello 1 - Segnalazione alberi di pregio comunali (art.77 bis comma 3) - il Modello 2 - Richiesta abbattimento alberi di pregio comunali (art.77 bis comma 7) - il Modello 3 - Comunicazione abbattimento alberi non di pregio (art.77 terz) - Articolo 77 e seguenti del Regolamento edilizio. |
| Servizio | URBANISTICA ED EDILIZIA - Leonardo Baldini | |
| Ufficio | Edilizia Produttiva, Ambiente e Sviluppo Sostenibile | |
| Responsabile | Barbara Ronchi | |
| Indirizzo | Via del Cassero 19 - 50026 San Casciano in Val di Pesa | |
| Referente | Samuele Agazzi | |
| Telefono | 055 8256339 | |
| Fax | 055 8256332 | |
| Orario | vedere allegato |
