RUC - Elaborazioni al luglio 2010

 
Regolamento Urbanistico Comunale
Cliccando su allegati è possibile visualizzare e scaricare il documento preliminare e le tavole.

 

Comunicato

Prosegue da parte dell’Amministrazione Comunale l’attività di redazione del Regolamento Urbanistico e, parallelamente, quella di coinvolgimento e consultazione della popolazione.

Il tratto di maggior novità che sarà contenuto nel nuovo Regolamento Urbanistico Comunale (RUC) sarà costituito dal superamento della tradizionale partizione del territorio in zone omogenee (il così detto zoning). Ad ognuna di tali zone veniva attribuito un indice territoriale, cioè un quantitativo di metri cubi edificabili per metro quadro di superficie del lotto. Tale impostazione tuttavia, anche a seguito di interventi di saturazione che si sono succeduti nel corso degli anni, evidenzia un approccio che non è più capace di cogliere le differenze e le particolarità che si sono prodotte all’interno dei centri abitati.

Nel formulare nuove previsioni per le aree già edificate (cioè nel costruire quelle regole di gestione dell’esistente che costituiranno la prima parte della disciplina del RUC) l’analisi del territorio muoverà dalla verifica dell’epoca di realizzazione delle diverse porzioni dell’edificato per incrociare questo dato con le tipologie edilizie presenti e con le caratteristiche dei singoli edifici o di gruppi di edifici. Saranno così individuati dei tessuti  che costituiranno la matrice su cui articolare – eventualmente attraverso ulteriori specificazioni e differenziazioni – l’intero corpo della normativa del RUC. Verrà così superata l’attribuzione indistinta di un indice di zona per collegare i differenti tessuti, o le loro sottocategorie, alle diverse categorie di intervento previste dalla Legge Regionale (manutenzioni, restauro, ristrutturazione edilizia, ecc.) a loro volta ulteriormente articolate e differenziate per gradi.

Sono quindi state elaborate 12 cartografie che – anche attraverso il richiamo immediato ad un ricco apparato fotografico in esse contenuto – individuano in maniera chiara i diversi tessuti che compongono l’edificato interno ai centri abitati.

Una prima attività di conoscenza e collaborazione può quindi essere costituita dalla verifica della correttezza e dell’attinenza di tale partizioni territoriali.

Il documento preliminare, che esplicita le elaborazioni effettuate al luglio 2010, chiarisce in maniera dettagliata gli obiettivi e gli intendimenti che i redattori del Regolamento e l’Amministrazione si prefiggono attraverso tale nuova impostazione. All’interno del documento vi sono anche ampi riferimenti alle previsioni riguardanti gli edifici del territorio aperto, che costituiranno una parte altrettanto importante della disciplina relativa alla gestione del patrimonio edilizio esistente.

Anche su questo sono auspicabili contributi e apporti partecipativi da parte di tutti gli interessati.

È possibile far pervenire segnalazioni, suggerimenti e spunti di collaborazione, sia indirizzando una nota scritta all’Amministrazione Comunale, sia utilizzando la mail ruc@comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it

 

  Servizio URBANISTICA ED EDILIZIA - Leonardo Baldini
  Ufficio Urbanistica
  Telefono 055 8256352

 


documento preliminare tavola Bargino
tavola Cerbaia tavola Chiesanuova
tavola Mercatale A tavola Mercatale B
tavola Montefiridolfi tavola La Romola
tavola San Casciano A tavola San Casciano B
tavola San Pancrazio tavola S.Andrea in Percussina
tavola Spedaletto


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