Segnalazione Certificata di Inizio Attivitą (SCIA)

 

 

Informazioni generali

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

La Segnalazione certificata di inizio dell’attività (SCIA) deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo in unica copia .

La SCIA dovrà essere corredata da:

a)     una dettagliata relazione di asseveramento redatta su apposito modulo a firma di professionisti abilitati, che asseverino la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di riferimento vigenti;

b) gli elaborati progettuali e la descrizione dello stato di fatto dell'immobile oggetto dei lavori, con le caratteristiche stabilite nell'Allegato A/1 del Regolamento Edilizio;

c) ogni parere, nulla osta o atto d'assenso comunque denominato, necessario per poter eseguire i lavori;

f) l’indicazione dell’impresa cui sono affidati i lavori, dichiarazione dell'organico medio annuo dell'impresa esecutrice, dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa esecutrice, DURC o certificati di regolarità contributiva dei vari Enti (INPS, INAIL, Cassa Edile);

g) attestazione del versamento dei diritti di segreteria e degli oneri concessori (se dovuti);

h) domanda unica, in caso di opere eseguite su immobili destinati ad attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, attività turistiche ed alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni.

MODULISTICA

La modulistica da presentare può essere scaricata ciccando sugli allegati in calce alla presente scheda.

A CHI PRESENTARE

La domanda deve essere presentata all'UFFICIO PROTOCOLLO, posto al piano terra del Palazzo Comunale, nell'orario di apertura: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30; Lunedì e Giovedì anche dalle 15.00 alle 18.30

VARIANTI

Per le varianti in corso d'opera previste dalla L.R. 1/2005 e s.m.i., con i requisiti di cui all’art. 83-bis comma 1 (varianti in corso d’opera), dovrà essere depositato il progetto dell'opera così come effettivamente realizzata utilizzando il Modello della SCIA.

Per le varianti in corso d'opera che non abbiano i requisiti di cui all’art. 83-bis comma 1, l'interessato dovrà presentare una nuova SCIA, descrivendo le variazioni da apportare all’intervento originario.

Tale modello è disponibile anche in versione cartacea presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e il Servizio Urbanistica ed Edilizia.

TERMINI PER L’INIZIO E LA FINE DEI LAVORI

L’inizio dei lavori è contestuale alla presentazione della SCIA.

Il termine di ultimazione dei lavori, entro il quale l’opera deve essere abitabile o agibile, non può essere superiore a tre anni dalla data di presentazione della SCIA.

Della fine dei lavori deve essere data comunicazione mediante compilazione dei modelli predisposti disponibili nella sezione "Comunicazione Inizio/Fine Lavori".

Ai sensi dell'art. 6 del Regolamento Edilizio, la comunicazione di fine lavori deve essere presentata entro i termini di validità del titolo abilitativo. In caso di inosservanza a quanto stabilito dall'art. 6 si applicano le sanzioni di cui all'art. 95-septies del Regolamento.

PROROGA FINE LAVORI

La L.R. 1/2005 e s.m.i. non consente la proroga della fine lavori inerente la SCIA. Qualora i lavori non vengano ultimati nei termini, l'interessato deve presentare una nuova SCIA concernente la parte non ultimata.

RATEIZZAZIONE DEL CONTRIBUTO CONCESSORIO

E’ facoltà dell’interessato optare per una dilazione del pagamento. Nel caso della dilazione si consente, per gli oneri di urbanizzazione, una rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate semestrali, a condizione che l’importo complessivo dei medesimi sia superiore a € 5.000,00.

La prima rata deve essere corrisposta contestualmente alla presentazione della SCIA. Le restanti tre rate, da corrispondere ogni sei mesi, avranno decorrenza dalla data del pagamento della prima rata.

L'interessato è tenuto ad esibire al Servizio Urbanistica ed Edilizia copia delle ricevute dei versamenti, al fine di consentire le opportune registrazioni e l'adozione dei conseguenti provvedimenti.

Contestualmente alla presentazione della ricevuta di pagamento della prima rata dovrà essere prodotta idonea garanzia fidejussoria emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati.

Lo stesso criterio vale per la rateizzazione del costo di costruzione, che però può essere rateizzato al massimo in due rate, a condizione che l’importo complessivo del medesimo sia superiore a € 5.000,00.

Si veda la sezione specifica "Oneri urbanizzazione".

SANZIONI PER RITARDATO VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO


Il pagamento del contributo di cui all'art. 119 della L.R. 1/2005 deve essere effettuato, ai sensi dell'art. 126 L.R. 1/2005, all’atto della presentazione della SCIA.

Ai sensi dell'art. 128 della L.R. 1/2005 e s.m.i. ai ritardi nel pagamento del contributo vengono applicate le seguenti sanzioni:

a) l'aumento del contributo in misura pari al 10 % qualora il versamento del contributo sia effettuato nei successivi centoventi giorni;

b) l'aumento del contributo in misura pari al 20 % quando, superato il termine di cui alla lettera a), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni;

b)     l'aumento del contributo in misura pari al 40 % quando, superato il termine di cui alla lettera b), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni.

Le misure di cui alle lettere che precedono non si cumulano.

Nel caso di pagamento rateizzato gli aumenti suindicati si applicano ai ritardi nei pagamenti delle singole rate.

TEMPI E DIRITTI DELL’INTERESSATO

Ove entro il termine di trenta giorni dalla presentazione della SCIA sia riscontrata l’assenza di uno o più degli atti di cui al comma 2 art.84 della L.R. 1/2005, il comune notifica al proponente, al progettista o al direttore dei lavori, entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione degli interventi e l’ordine di ripristino delle parti poste in essere.

Gli aventi titolo hanno la facoltà di presentare una nuova SCIA oppure di rendere idonea quella già presentata, qualora i necessari presupposti possano essere soddisfatti mediante modificazioni o integrazioni dei progetti delle previste trasformazioni, oppure mediante l’acquisizione dei pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per poter eseguire i lavori.

Qualora alla SCIA sia riscontrata esclusivamente l’incompletezza o l’inadeguatezza degli elaborati progettuali e relativi allo stato di fatto, il comune invita l’interessato a regolarizzare la segnalazione certificata, assegnandogli a tal fine un termine congruo.

  Servizio URBANISTICA ED EDILIZIA - Leonardo Baldini
  Ufficio Edilizia
  Indirizzo Via del Cassero, 19 - 50026 San Casciano in Val di Pesa
  Telefono 055 8256352
  Orario Vedi allegato

 


Orario ricevimento/telefoni urbanistica Modulo SCIA


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